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PAOLO CONTOZ SCRIVE A BIANCO
All' attenzione dei sig. Bianco
Sono Paolo Contoz C.T: della S.B. Nitri Valle d'Aosta, società bocciofila che ha
partecipato all'ultimo campionato di serie A di bocce. Le scrivo la presente per
informarla di alcune problematiche che sono sorte nella stagione passata e che
con un po' di buona volontà, da parte vostra cambiando delle piccole regole,
l'andamento del campionato sarebbe più sereno e più chiaro sia per i giocatori
che per i dirigenti che per gli spettatori. Nella ormai nota vicenda del "Passo
Falso", nella quale alcuni arbitri fischiano ed alcuni no, sarebbe molto più
semplice per tutti modificare la regola, da: "... in caso di dubbio si fischia"
a "... in caso di dubbio non si fischia" come si verifica in tutti gli altri
sport: "nel dubbio la giocata è regolare". Introducendo questa piccola modifica,
si eviterebbe un sacco di dicerie, di parole, ecc... perché il gioco delle bocce
è un gioco bello e semplice e per riuscire a mantenere i tesserati che c'erano
una volta dobbiamo semplificarlo il più possibile altrimenti tra divise
perfette, nullaosta, passo falso, ecc..., rischia di perdere ogni anno dei
tesserati.
Un altro problema che ci è sorto nella prima partita dei play-off contro i
Friulani del San Daniele è una regola cha va assolutamente cambiata ed è quella
che a 20 secondi dal fischio finale non si è obbligati a tirare il pallino.
I giocatori del San Daniele, facendo un po' di melina hanno terminato la partita
15 secondi prima della fine, visto che erano in vantaggio per 10-9 perché il
regolamento lo permette. Questo fatto ha scatenato la reazione del pubblico con
fischi vari togliendo la concentrazione ai giocatori della terna che così ha
finito per sbagliare due bocciate decisive, che hanno sfasato il risultato
finale in 11-9 per i Friulani. Questa regola va assolutamente modificata al fine
di evitare meline varie, fischi, ecc.... La partita finisce quando la sirena o
l'arbitro fischia e viene terminata la mano in corso.
Un'altra cosa che sarebbe gradita dalla maggioranza dei giocatori di bocce, che
hanno partecipato ai vari campionati di società, è la reintroduzione della prova
a quadrette. Questa prova che è sempre stata una delle classifiche del gioco
delle bocce permetterebbe l'utilizzo di un giocatore in più, che potrebbe anche
essere lo sponsor di turno, oppure un giocatore di categoria inferiore.
Mi sono permesso di scrivere questa lettera non solo a titolo personale o per la
società che rappresento, ma per conto di numerosi giocatori di bocce, con cui ho
avuto modo di confrontarmi, e con diversi presidenti di società che come me
hanno sottoscritto la seguente lettera.
Sperando che, per il bene delle bocce, prendiate in considerazione queste
richieste, vi porgo un augurio di buon lavoro e i miei più distinti saluti.
Contoz Paolo (Un lettore di Tuttobocce)
Articolo tratto dal Mensile
TUTTOBOCCE N°
87 (Giugno 2004)

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