BOCCE. La Federazione ha scelto Bra per la manifestazione di gala che ha suggellato la stagione agonistica

I PREMI FIB ANCHE AI "NOSTRI"

 

Nella serata di venerdì 10 dicembre, presso la bocciofila di Bra, in viale Industria, si è svolta la "Festa Fib".

La Federazione italiana bocce ha scelto Bra come sede per le premiazioni di atleti e le società che hanno ottenuto risultati prestigiosi a livello nazionale e internazionale.

La manifestazione è iniziata con i salati e gli auguri del sindaco Camillo Scimore, seguito dall'assessore allo sport, Giancarlo Balestra, dal presidente provinciale del Coni, Attilio Bravi, dal presidente del Comitato regionale Fib, Paolo Storto, e dall'assessore provinciale allo sport, Simona Rossotti.

Fra i vari premiati citiamo: Alessandro Longo, primo classificato al campionato italiano "combinato" under 18, primo classificato al campionato italiano "tiro progressivo" under 18 e secondo classificato al campionato italiano "terne" under 18.

Daniele Grosso: secondo classificato al campionato italiano "terne" under 18, secondo classificato al campionato italiano "tiro progressivo" under 18 e secondo classificato al campionato italiano "combinato" under 18.

Andrea Porta: primo classificato al "Master regionale" e secondo classificato al campionato italiano "terne" under 18. I tre atleti fanno parte della società Sommarivese.

Elio Buttero e Vincenzo Garrone della Marenese, primi classificati al campionato italiano "coppie", categoria C.

La Bra Bocciofila, premiata come vincitrice della coppa "Italia" di categoria B.

Il Gs Vecchio mulino Caramagnese, premiato come vincitore della coppa "Italia" di categoria D.

La Sb Vezzese, premiata come prima classificata al campionato provinciale di società di serie D.

La Sommarivesse, premiata perché per due anni consecutivi si è classificata al terzo posto al campionato italiano di società di serie A.

Un riconoscimento lo ha meritato anche l'atleta della Sommarivese Piero Favella, per gli ottimi risultati ottenuti nel 2004 nella categoria B.

Un corposo buffet di salatini, panini, bevande, vino, spumante e quant'altro, più due giri sul parquet al ritmo di liscio e la lotteria finale hanno concluso questa bellissima serata che ha visto come protagonisti persone che tengono alto il valore di uno sport, le bocce, ancora genuino e sano nei principi e che non ha niente da invidiare a discipline agonistiche piene di miliardi, ma spesso anche di cose sporche e antisportive.


[Marco Veglio]


 

Articolo tratto dal Settimanale BRA OGGI N°62 (14 Dicembre 2004)

 

 

 

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