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Società Bra Bocciofila Il Presidente Bruno Cravero lascia la guida della società
Il tutto è stato formalizzato nell'ultima Assemblea Generale dei Soci tenutasi martedì 4 Maggio, un'assemblea che nel suo insieme ha appreso con stupore questa decisione, rispettandola comunque sino in fondo in funzione delle motivazioni opportunamente edotte. Dice il Presidente dimissionario della Bra Bocciofila, Bruno Cravero: "In questi anni alla guida della Bra Bocciofila molti sono stati i progetti e le iniziative che unitamente al Direttivo mi hanno visto in prima linea per rilanciare e dare un nuovo volto, una nuova immagine ad una società che sportivamente ed umanamente mi ha di certo dato tanto ma che credo di aver ripagato nel tempo con un lavoro positivo ed utile sotto tutti i punti di vista, da quello agonistico a quello giovanile, da quello strutturale a quello economico. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti: la prima squadra in questa stagione ha ben figurato nel campionato di serie B e parallelamente per dare nuova linfa al settore agonistico è nata una scuola federale di bocce dove diverse sono le giovani leve che si sono avvicinate al nostro sport. L'immobile di Viale Industria ha di certo bisogno di un "restailing" ed è già in pista un nuovo progetto di ristrutturazione che porterà il bocciodromo braidese ad essere una delle migliori e più efficienti strutture non solo provinciali, ma anche e soprattutto regionali...per non parlare poi dell'aspetto economico dove, a fronte di un eredità passiva pesante e gravosa, oggi l'assemblea dei soci ha approvato un bilancio positivo frutto di un impegno pressante e costante sugli sponsor oramai consolidati, sponsor che forniscono e forniranno alla nostra realtà societaria certezze indispensabili per lo sviluppo della gloriosa Bra Bocciofila. Purtroppo le mie dimissioni sono il frutto e la riflessione di un periodo di intensa attività lavorativa che in modo più o meno incisivo hanno influito ed influiscono sulla presenza personale non costante e non continua alle manifestazioni a cui un Presidente non può e non deve mancare non solo, ma contrasti interni inerenti un'attività non solo sportiva, ma anche sociale rivolta verso l'esterno attività di cui personalmente credo indispensabile ed utile purtroppo non coincide con la volontà di parte del direttivo da me presieduto...tutto questo ha portato ad una decisione sì sofferta, ma che credo possa comunque essere utile per il futuro della società che nel mese di giugno andrà a nuove elezioni ristabilendo gli equilibri con un nuovo direttivo ed un nuovo Presidente a cui sin da ora personalmente auguro i migliori risultati sportivi e gestionali".[Gf.V.]
Articolo tratto dal Settimanale Il Nuovo BRAIDESE del 8 Maggio 2004
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